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Linee guida sugli aiuti di stato per la tutela dell'ambiente e l'energia 2014-2020

Tipologia dell'atto
Comunicazione
Organo
Commissione europea
Numero
C(2014) 2322
Con l'adozione di una serie di atti l'Unione europea ha assunto, nel corso degli ultimi anni, l'impegno di ridurre progressivamente i sussidi dannosi per l'ambiente. Queste linee guida partono dalla consapevolezza di questo impatto negativo e tengono, invece, in considerazione l'importanza di aiuti di stato che contribuiscano a raggiungere gli obiettivi di efficienza energetica promossi dalle iniziative quadro della strategia “Europa 2020”. La Commissione stabilisce dunque le condizioni alle quali aiuti concessi per finalità energetiche o per la protezione dell'ambiente possono considerarsi compatibili con il mercato interno, ai sensi dell'art. 107, par. 3, lett. c., del Trattato. Gli ambiti coperti sono piuttosto ampi e contemplano: le misure rivolte a fissare (lì dove essi siano assenti) o innalzare (rispetto agli standard europei) i livelli di tutela ambientale; gli investimenti e gli aiuti operativi per le energie da risorse rinnovabili; gli aiuti per le misure di efficienza energetica e per la gestione dei rifiuti; aiuti per la cattura ed il sequestro del carbonio; aiuti per il recupero di siti contaminati; aiuti per la rilocalizzazione delle imprese; aiuti per i permessi di inquinamento negoziabili; aiuti operativi anche in forma di riduzioni o esenzioni dalle imposte rivolti a sostenere le fonti rinnovabili di energia elettrica; aiuti per infrastrutture energetiche. Gli aiuti di stato per la tutela ambientale verranno considerati compatibili con il mercato interno, secondo quanto previsto dall'art. 107, par. 3, lett. c) del Trattato, se sulla base dei principi di accertamento stabiliti nelle presenti linee guida, essi permettono di contribuire in misura più ampia al raggiungimento degli obiettivi ambientali ed energetici dell'Unione, senza influire negativamente, in misura contraria agli interessi comuni, sulle condizioni degli scambi commerciali. Le condizioni generali di compatibilità si applicano a tutte le misure di aiuto che ricadono nell'ambito delle presenti linee guida, tranne quelle oggetto di disciplina specifica, che sono quelle: per studi sull'ambiente; per il ripristino di siti contaminati; rivolte alle imprese che superano gli standard ambientali europei; per l'adattamento tempestivo a futuri standard europei. In conformità alla comunicazione dell'8 maggio 2012 sulla modernizzazione degli aiuti di stato, COM(2012)0209 final, la Commissione ritiene compatibili con il mercato interno solo gli aiuti che rispettano ciascuno dei seguenti criteri: 1. contribuzione a finalità di interesse comune; 2. necessarietà dell'intervento statale; 3. appropriatezza della misura; 4. proporzionalità; 5. trasparenza dell'aiuto; 6. assenza di rilevanti effetti negativi sulla concorrenza e sugli scambi commerciali fra i paesi membri. La valutazione periodica degli aiuti concessi verrà condotta per quegli aiuti che presentano maggiori potenzialità distorsive della concorrenza e solo per quelli che sono di una certa consistenza economica e con elementi di innovazione. Essa sarà condotta da un esperto indipendente, secondo la metodologia indicata dalla Commissione, sulla base di una bozza di piano di valutazione, che sarà notificato dallo stato membro insieme all'aiuto. Le linee guida avranno applicazione dal 1 luglio 2014 al 31 dicembre 2020 e si sostituiranno alle precedenti linee guida sugli aiuti di stato per la tutela ambientale del 2008 (OJ C 82/1 del 1/4/2008).
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